L’approvazione, da parte della Commissione Urbanistica del Consiglio regionale, della proposta di legge n° 150 del 26 marzo 2024 rappresenta un passo avanti fondamentale per il Lazio.
Finalmente si fa chiarezza sulla questione dei vincoli edilizi sopravvenuti, eliminando il divieto di sanatoria per gli edifici su cui è stato apposto un vincolo dopo la scadenza della domanda di sanatoria (10 dicembre 2004).
Una misura di equità e buon senso che sblocca migliaia di pratiche sospese da anni nei comuni laziali, tutelando i diritti di quei cittadini che, in buona fede, hanno commesso un abuso edilizio prima che l’area venisse vincolata.
Come sottolineato con grande chiarezza, questa non è una sanatoria di abusivismo edilizio, ma un atto dovuto per garantire pari opportunità a tutti i cittadini.
Un plauso e un ringraziamento a tutta la maggioranza per l’impegno e la sensibilità dimostrata verso questa problematica.
L’approvazione definitiva di questa proposta di legge rappresenterebbe un segnale forte da parte della Regione Lazio, dimostrando attenzione concreta alle esigenze dei propri cittadini.


