La Regione Lazio sempre più presente nei programmi europei per lo sviluppo dei territori, delle imprese, dell’innovazione tecnologica e produttiva.
La vera sfida per il rilancio della nostra Regione è rappresentata dall’utilizzo della vasta gamma di fondi che rientrano nelle Politiche Unitarie di Coesione. Il pieno utilizzo dei fondi europei consentirà ai territori della Regione Lazio di accrescere la propria competitività su vari settori. Fondi per lo sviluppo economico, per le infrastrutture, per la transizione energetica, per l’ambiente, per l’agricoltura, per la pesca.
Una delegazione della Regione Lazio composta dal Presidente Rocca, dalla vice Roberta Angelilli, dall’assessore al Bilancio Righini, si è recata nei giorni scorsi a Bruxelles per fare il punto sui fondi di coesione e per dare seguito alle indicazioni contenute nella manovra di bilancio (legge di Stabilità e Bilancio di previsione 2025-2027) approvata dal Consiglio Regionale il 21 dicembre scorso.
Come sottolineato nella mia dichiarazione di voto al Bilancio votato lo scorso 21 dicembre la scommessa si gioca sull’utilizzo dei fondi europei della coesione per investire in svariati settori.
Il Presidente Rocca ha chiesto al vice presidente esecutivo della Commissione UE Raffaele Fitto maggiore flessibilità sull’utilizzo dei fondi, affinché la spesa Ue produca risultati e faccia la differenza sul territorio, proprio perché non tutte le Regioni non sono uguali, ognuna con peculiarità, esigenze e differenze strutturali proprie. Per il Lazio ci sono 4,1 miliardi di euro.
Abbiamo ereditato 22,7 miliardi di debito, oggi siamo a 21,3 e alla fine del 227 contiamo di scendere sotto i 20 miliardi di euro. Gli investimenti in infrastrutture e nelle aree interne passano necessariamente sul sapiente utilizzo dei fondi di coesione.
Tutti assieme stiamo lavorando affinché il Lazio sia inserito con più forza nei programmi per lo sviluppo dei territori e dell’innovazione, utilizzando anche i nuovi strumenti che la Giunta Rocca sta attuando.
Mi riferisco alla realizzazione della piattaforma “Invest in Lazio”, uno strumento che consente la presentazione dei settori industriali all’avanguardia e delle aree disponibili per nuovi insediamenti, per attivare finanziamenti pubblici e privati su nuovi progetti, e azioni per attrarre capitali degli investitori internazionali.
Guardiamo con fiducia al futuro, in spirito di condivisione con le istituzioni europee affinché sappiamo cogliere tutte le opportunità per le nostre imprese, per i territori, per lo sviluppo economico-produttivo.


