Proficua audizione sullo stato di attuazione del nuovo trasporto pubblico nel Lazio mediante l’avvio del nuovo modello delle Unità di Rete (UdR). Si è tenuta presso la VI Commissione consiliare permanente “Lavori pubblici, Infrastrutture, Mobilità e Trasporti”, presieduta dal sottoscritto, nella sala Mechelli del Consiglio regionale del Lazio. Con gli amministratori locali, tecnici, rappresentanti di Astral e Cotral Spa, ci siamo confrontati sul nuovo modello del trasporto pubblico locale che di fatto vede il territorio regionale suddiviso in 11 Unità di Rete che coprono l’intera regione, ad esclusione dei cinque Comuni capoluoghi di provincia (Roma, Latina, Frosinone, Viterbo e Rieti) dove il trasporto pubblico continua ad essere gestito dalle aziende locali. Stamane abbiamo ascoltato i tanti amministratori dei Comuni afferenti alle Unità di Rete della “Valle del Sacco” e della “Valle dell’Aniene”, oltre all’assessore regionale alla Mobilità e ai Trasporti Fabrizio Ghera, all’Amministratore unico di Astral Spa Giuseppe Simeone ed ai vertici dirigenziali di Cotral Spa. L’incontro si inserisce nel più ampio percorso di riforma del Tpl regionale avviato dalla Regione Lazio, finalizzato a superare la frammentazione della gestione del servizio attraverso una suddivisione territoriale in Unità di Rete. Ci sono stati rappresentati i disagi che stanno emergendo, in particolare per studenti, lavoratori ed anziani, ma l’obiettivo è quello di superarli, garantendo maggiore efficienza, integrazione tra i diversi vettori, omogeneità dell’offerta. Il Consiglio regionale assume un ruolo centrale di indirizzo e controllo in una fase particolarmente delicata del processo di riforma. Proprio per questo la Commissione da me presieduta continuerà a monitorare attentamente l’evoluzione delle UdR, facendosi portavoce delle istanze provenienti dai territori. Tutti assieme abbiamo un unico obiettivo: costruire un sistema di mobilità regionale sempre più efficiente, sostenibile e vicino ai bisogni dei cittadini, migliorando la frequenza delle corse, rafforzando l’integrazione tariffaria, potenziando i collegamenti con scuole, presidi sanitari, aziende ed imprese produttive.
Il confronto con tutti i soggetti coinvolti proseguirà, nella piena consapevolezza che il successo della riforma del nuovo trasporto pubblico regionale poggia sulla capacità di rendere il nuovo modello realmente funzionale alle esigenze quotidiane dei cittadini. Desidero ringraziare i Consiglieri, sia di maggioranza che di opposizione, che sono intervenuti nel corso dell’audizione per il contributo dato al confronto sul tema dell’audizione medesima.


