Un piano straordinario di investimenti pari a quasi 500 milioni di euro calerà sui territori del Lazio nei prossimi anni, sino al 2030. E’ il dato saliente che ho rimarcato oggi quale vice presidente della IV Commissione Bilancio, che ha ripreso l’esame dei provvedimenti relativi alla manovra economica 2026-2028, prima del passaggio per l’approvazione definitiva in Consiglio regionale. La Nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) 2026 (anni 2026-2028), illustrata nei suoi contenuti dall’assessore al Bilancio Giancarlo Righini, riprendendo i temi trattati nel DEFR (Documento di Economia e Finanza Regionale 2026 redatto lo scorso mese di giugno), ricalibra e definisce i contorni della manovra di finanza pubblica contenuta nel bilancio previsionale pluriennale 2026-2028. L’aggiornamento, rispetto al DEFR Lazio 2026 di giugno, della manovra triennale determina, per le politiche di bilancio, la grande duplice opportunità per realizzare un piano straordinario di investimenti 2026-2030 e, al contempo, gestire una maggiore flessibilità contabile.
Una sana ed efficace gestione del bilancio, di cui bisogna dare atto e complimentarsi con l’assessore Righini, consentirà di liberare risorse utili alla realizzazione di interventi nei settori della viabilità e mobilità, delle infrastrutture pubbliche e sociali, della sostenibilità ambientale, della tutela delle risorse idriche, dell’innovazione tecnologica e dell’edilizia residenziale pubblica.
Il piano di investimenti pari a circa 500 milioni di euro è uno dei tanti dati salienti della manovra economica varata dall’Amministrazione Rocca, che prosegue nel suo cammino virtuoso, frutto di un’attenta visione strategica e programmatica. Abbiamo una Regione con i conti in ordine ed una costante riduzione dello stock di debito finanziario dagli attuali 20,9 miliardi di euro ai previsti 7,6 miliardi nel 2026. Un ulteriore passo in avanti che valorizza il nostro modello di governance. Moody’s ha recentemente promosso la Regione Lazio: il rating è passato da Baa3 a Baa2 con outlook stabile, secondo giudizio positivo in tre anni. Questo significa che migliora la solidità finanziaria dell’ente Regione, concretizzata attraverso una gestione efficace del bilancio, della sanità e del debito.
E’ stato dunque premiato il lavoro condotto dal governatore del Lazio Francesco Rocca e dall’assessore al Bilancio Giancarlo Righini. All’assessore Righini va riconosciuta grande competenza e visione strategica nella gestione del bilancio regionale, determinazione e concretezza. Nessun debito ulteriore (per il terzo anno consecutivo non è stato contratto nuovo debito), pulizia nei conti sanitari con la copertura del disavanzo esistente in due anni anziché in dieci (153 milioni di utili reinvestiti in infrastrutture e macchinari ospedalieri), spese correnti a finanziare investimenti.
Una Regione con i conti in ordine. Il giudizio positivo di parificazione espresso dalla Corte dei Conti lo scorso mese di luglio certifica tutto ciò. Un giudizio che va ben oltre la semplice verifica tecnica dei conti e assume un significato politico forte, premiano due anni e mezzo di rigore, trasparenza, programmazione e visione strategica degli obiettivi, confermando al contempo quanto siano solide le basi economiche dell’amministrazione regionale del Lazio. La Commissione Bilancio tornerà a riunirsi venerdì prossimo per proseguire l’esame dei provvedimenti della manovra di bilancio.


